Giardino delle Imprese: evento conclusivo

Si è conclusa ieri in modo molto positivo l’esperienza con la scuola informale di cultura imprenditoriale del Giardino delle Imprese per i sei alunni della classe III A che hanno seguito con impegno e dedizione le 150 ore previste ad inizio progetto, finalizzate alla formazione imprenditoriale, allo sviluppo dei progetti e al concorso di idee.

Si è trattato certamente di un impegno oneroso, durante il quale i ragazzi si sono dovuti mettere in gioco al di fuori dell’ambiente scolastico, per elaborare e realizzare le proprie idee, garantendo ricadute positive anche sul tessuto produttivo fiorentino.

L’intervento del Giardino delle Imprese, ideato e promosso da Fondazione Golinelli con Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, con la collaborazione di Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e dell’Istituto Europeo per il Design (IED) aveva lo scopo di educare alla creatività, di intercettare e valorizzare le eccellenze, di supportare, formare e promuovere giovani creativi che intendano sviluppare e realizzare prodotti creativi.

Ieri, in occasione dell’evento conclusivo, tutti e 60 i ragazzi selezionati dal Giardino delle Imprese, divisi in 10 gruppi hanno presentato il loro progetto: tutti i progetti erano creativi ed interessanti, ma solo quattro progetti avranno accesso al finanziamento; a tre di questi progetti hanno collaborato tre alunni della III A:

  • Il primo posto se lo è aggiudicato il progetto del Gruppo Phoenix che ha ideato una piattaforma che metta in contatto street artist con i privati che amano questa forma di arte e desiderano vederla nei propri spazi privati;
  • Il secondo posto è andato al Gruppo Brieffobia che ha creato un braccialetto intelligente che viene consegnato ai visitatori nel momento in cui ritirano i biglietti per i musei comprati in prevendita; il braccialetto, dotato di un piccolo display, avverte il visitatore di quante persone sono davanti a lui per l’ingresso al museo. Il visitatore può così allontanarsi, invece di aspettare in fila, e avvicinarsi al museo solo quando il braccialetto lo avverte;
  • Il terzo premio se lo sono aggiudicato due gruppi: il Gruppo Bauhaus e il Gruppo Intorno all’Arno. Il primo vuole creare un locale, il Bart (Bar dell’arte) in cui l’arte sia visibile ai visitatori nel momento della sua creazione: gli artisti hanno infatti a disposizione un laboratorio a vista sulla sala bar; obiettivo del progetto è “svecchiare” la concezione che i turisti hanno dell’arte a Firenze.
  • Il Gruppo Intorno all’Arno intende creare allestimenti multisensoriali che permettano la fruizione della collezione di un museo con tanti stimoli diversi per tutti i tipi di pubblico, con una particolare attenzione alla disabilità.

Il Dirigente Scolastico e tutti gli insegnanti della classe III A esprimono soddisfazione per il lavoro di tutti e sei gli alunni partecipanti al progetto